Civitavecchia compie quest’anno 1900
anni... Era, infatti, il 107
d.C. quando Plinio il giovane, in
compagnia di Traiano, scrisse ad un
amico descrivendo il bellissimo
nuovo porto nascente.
E proprio quest’anno sono stato
delegato dal Sindaco Moscherini ad
occuparmi
della cultura e dello spettacolo
della nostra città. Una bella
responsabilità, che mi onora e rende
felice (dovrò occuparmi di
archeologia, musei, biblioteca,
archivio storico, musica, scuole,
pittura, poesia, moda, danza,
fotografia, cinema, Scuola delle
Arti, corsi di formazione e,
naturalmente, tanto teatro). Anche
se per questo incarico trascurerò un
po’ il mio lavoro principale, sono
esaltato all’idea di partecipare
attivamente all’inarrestabile
processo di crescita che sta
animando Civitavecchia. Ci sono
tante importanti mete da
raggiungere.
Durante l’estate appena trascorsa,
questa città ci ha regalato
l’ennesima prova che i
suoi abitanti rispondono con
trasporto ed interesse alle numerose
proposte che le vengono fatte: sia
si tratti di Artisti di strada, o di
Goldoni in un caldo pomeriggio di
agosto a piazza Leandra, o di musica
a notte fonda sul monte della
Ficoncella, o di poesia all’umido
dell’alba. C’è voglia di uscire e
ritrovarsi per strada, di divertirsi
ma anche essere trasportati
dall’intelligenza del bello,
dell’arte, dalla poesia che a volte
appare in uno spettacolo e dal modo
straordinario che l’arte ha di
riflettersi in noi stessi.
CULTURA NON SIGNIFICA SAPERE
TANTE COSE MA CAPIRE TANTE COSE.
Il buon teatro, il buon cinema,
tutte le arti possono aiutarci ad
uscire fuori dalla montagna di
detriti della nostra società
terremotata e dei valori sgretolati
che ci circondano ed anche possono
insegnarci a trovare uno spiraglio
di luce nel magma del cattivo
gusto imperante. Non è un caso se
tutti i politici intelligenti, i
partiti illuminati, i paesi
evoluti puntano prioritariamente
sulla CULTURA per migliorare e
favorire la crescita delle
generazioni future. Per questo il
lavoro nelle scuole e per le scuole
è fondamentale.
Civitavecchia, grazie
all’ampliamento del porto, sta
incredibilmente crescendo (è una
delle città italiane maggiormente in
evoluzione) e dobbiamo fare in modo
che cresca
bene. Sono sicuro che ci riusciremo
perché abbiamo un Sindaco
intelligente, pieno di
passione e di gusto (che ha già
fatto tanto per il porto della
nostra città) … e che sentitamente
ringrazio dell’incarico che ha avuto
la bontà di affidarmi.
Però frequentemente vediamo giovani,
e spesso quelli con maggiore
talento, scappare
da Civitavecchia appena possono. Il
grande architetto Renzo Piano ha
detto:
“Genova la lasci a diciotto anni e
ci torni a sessanta. Quando hai
diciotto anni,
con tutto quel mare davanti a te, ti
viene voglia di andare a vedere che
cosa c’è
dall’altra parte. Poi viene il
giorno in cui si torna alle
origini”. Ma è anche vero che
constato, sempre più spesso, che
molte persone scelgono Civitavecchia
per venire
a vivere. Viaggi tanto e poi scopri
che Civitavecchia è meglio di tante
altre città,
con la sua strategica collocazione
vicino Roma. Ma molti
civitavecchiesi non sono
ancora coscienti di questa
evoluzione.
Un esempio: se Liza Minnelli venisse
ad insegnare canto a Civitavecchia,
molti civitavecchiesi penserebbero
che la cantante americana se la
passa veramente male e che è ormai
caduta in disgrazia. Se invece la
stessa Liza andasse a tenere corsi
di canto a Roma o Milano, penseremmo
che quelle città sono state
veramente abili nel riuscire a
convincerla. Ho avuto anche modo di
constatare, nel tempo, che alcuni
civitavecchiesi preferiscono vedere
un mio identico spettacolo a Roma
piuttosto che a Civitavecchia,
perché… per loro stessa
ammissione... “a Roma mi sembra più
bello!”. Dobbiamo invertire questa
tendenza e stimare di più la nostra
città; essere consapevoli che
Civitavecchia è una bella città,
irrorata generosamente di iodio dal
mare, un mare straordinario, con una
grande storia, un porto
importantissimo collegato con le più
prestigiose città del Mediterraneo:
abbiamo potenzialità enormi (basti
pensare alle nostre terme). Nella
nostra città stanno succedendo cose
importanti. Dobbiamo essere
consapevoli di quanti beni e talenti
questa città possiede. Dipende solo
dai propri abitanti fare in modo che
il patrimonio cittadino venga
valorizzato, e questo avverrà
proporzionatamente al loro gusto e
alla loro intraprendenza.
“OGNI SINGOLA VITA È UN’OPERA
D’ARTE CHE ATTENDE DI ESSERE
ESPRESSA”
Yehudi Menuhi. Per infondere
autostima, valorizzare i talenti
esistenti e anche festeggiare
i 1900 anni di Civitavecchia,
abbiamo pensato di creare un
giornalino dedicato
alla conoscenza e diffusione di
tutto quello che di artistico e
culturale succede a
Civitavecchia (e scoprirete che non
è poco), intitolato W Civitavecchia!
cultura-arte e
spettacolo. In tandem con un nuovo
sito:
www.portaleculturacivitavecchia.it
(affiancato
da altri due siti:
www.teatrotraianocivitavecchia.it e
www.scuoladellearticivitavecchia.it). Questo giornalino sarà
un’importante sostegno all’orgoglio
dell’essere
civitavecchiese; tutti quelli che
vorranno promuovere la propria
attività artistica, i propri
spettacoli, le proprie mostre,
potranno farlo usufruendo sia del
giornalino che del
sito
www.portaleculturacivitavecchia.it.
Ed anche tutti quelli che vorranno
sapere cosa
succede in città, come iniziare a
fare il giornalista, se esiste un
corso di ceramica o
di astronomia, a quale scuola di
danza iscriversi o a quale compagnia
amatoriale
rivolgersi, ecc., potranno trovare
informazioni al riguardo. W
Civitavecchia! uscirà già
da novembre 2007, sarà gratuito e
verrà distribuito in città, a
partire dal Teatro
comunale Traiano.
Vi assicuro che tutto quello che
stiamo facendo a Civitavecchia
non sta passando
inosservato nel resto del Paese.
Grazie e auguri a Civitavecchia per
il suo importante compleanno, a
tutti i civitavecchiesi…
ed auguri anche a me, per tutto
quello che mi aspetta.
PINO
QUARTULLO |