UN
CIVITAVECCHIESE NEL CAST DI
GIULIETTA E ROMEO
Siamo
curiosi di sapere come, dove e
quando hai iniziato a ballare.
Il mio iniziare a danzare è stato
tutto un po’per caso, e dove sono
ora lo devo anche a mia sorella
Sara, perché ho iniziato vedendo un
suo saggio di danza; lo spettacolo
mi ha affascinato da subito a tal
punto che già immaginavo di danzare
su un palco. Così ho
iniziato a prendere lezioni di danza
nel Centro Coreografico di
Civitavecchia, con i coreografi Aldo
Mantovani e Cristina Belletti. Lì è
iniziata la mia splendida avventura,
la cui meta per
me era solo il palcoscenico.
Quali difficoltà hai incontrato nel
diventare un ballerino di
professione?
Una delle difficoltà che, per
fortuna, sono riuscito con tanti
sacrifici a sconfiggere era il
problema del peso, ma con il mio
essere tenace e credendo in me sono
riuscito a
risolvere questo inconveniente.
Comunque non bisogna mai dimenticare
che volere è potere!
In
questi anni hai sempre lavorato
ininterrottamente; senza elencare
tutto il tuo lungo curriculum, quali
sono i più importanti musical e
spettacoli a cui hai partecipato e
con quali artisti?
La mia carriera artistica è
iniziata, per fortuna alla grande,
con il NOTRE DAME DE PARIS di
Riccardo Cocciante, per continuare
con TOSCA di Lucio Dalla, DRACULA
AMORE DISPERATO della PFM, SE
STASERA SONO QUI, dove ho cantato e
ballato come solista con Loretta
Goggi, poi primo ballerino del TIM
TOUR, ballerino del film della Walt
Disney IL CASANOVA e ballerino e
ospite di vari programmi televisivi,
coreografo di video musicali e
eventi di livello nazionale.
Attualmente sono in tour con l’opera
popolare GIULIETTA E ROMEO di
Riccardo Cocciante. Comunque se
volete sapere di me e dei miei
spettacoli potete visitare il mio
sito
www.damianobisozzi.it.
Mediamente, quante ore di prove fate
ogni giorno, prima del debutto e per
quanto tempo?
In fase di allestimento di uno
spettacolo le ore di prove ammontano
almeno a otto giornaliere, invece,
quando lo spettacolo è già avviato,
si può provare per due o tre ore al
giorno,dipende sempre dalle esigenze
dello spettacolo.
Dopo
Notre dame de Paris, Giulietta e
Romeo è la seconda occasione in cui
sei stato scelto da Riccardo
Cocciante, che è autore e produttore
dell’opera. come ti trovi a lavorare
con lui?
Riccardo Cocciante è una persona
umilissima, e per essere un grande
artista è veramente una bella cosa,
inoltre è sempre disponibile il
cast, a cui elargisce consigli con
molta tranquillità su qualunque
argomento. Da artisti come Riccardo
c’è molto da apprendere sia a
livello artistico che umano.
Tu
sei anche coreografo e organizzi
stage in Italia. Quale è il livello
dei ballerini che incontri nelle tue
lezioni?
Insegnando in tutta Italia il mio
stile, posso dire che il livello che
incontro durante le mie lezioni è
differente in ogni scuola, comunque
c’è sempre qualche elemento che
emerge sugli altri. Il fatto è che
traggo maggior soddisfazione
insegnando a professionisti, perché
possono elaborare al meglio il mio
stile di danza.
Dai
un consiglio ai futuri ballerini.
Un consiglio che do ai ragazzi di
oggi che vogliono apprendere questa
disciplina è di essere sempre se
stessi… e ricordate che in questa
professione occorrono umiltà e
grinta, se riuscirete a mixarle con
il vostro cuore allora diventerete
lo spettacolo nello spettacolo e la
vostra luce abbaglierà i cuori di
chi vi sta ammirando. |