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Gianni Fusini musicista, attore, video-film-maker
civitavecchiese. Musicista poliedrico compone e
suona percussioni, pianoforte, chitarra e altri strumenti.
Da anni organizza rassegne di gruppi musicali emergenti;
la più recente è “Concerti di notte alla
Ficoncella” per Civitavecchiainfestival. Nel 2004
vince il premio Troisi a San Giorgio a Cremano come
“attore rivelazione”. Ha realizzato recentemente il
video musicale (ideato, scritto, diretto e montato) per
la band Ibrido Perenne.
“Cerco sempre di evitare di parlare dei problemi
che riguardano i tanti musicisti che vivono a
Civitavecchia: siamo stati stremati nel tempo da false
promesse e lunghe attese, ma ho speranza che qualcosa
ora accada veramente.
Per lungo tempo ho riflettuto su cosa si sarebbe
potuto fare a Civitavecchia per stimolare l’attività
creativa dei musicisti, che a loro modo, malgrado
tutto, sono comunque riusciti nel tempo a dare segnali
positivi. Per tanti anni la nostra città è apparsa e appare ancora come una
città
piena di talenti, potenzialmente ricettiva sul piano creativo ma, a mio avviso,
assolutamente
incapace di sopravvivere alla mancanza di spazi dove poter incontrarsi e
suonare.
Nel 1990 nasceva
Vibrania grazie alla volontà di alcuni giovani di creare uno
spazio
comune dove ognuno potesse esprimere le proprie idee e i propri sentimenti
tramite
la musica, in un momento di crescita personale e collettiva. Creare un centro
musicale, una struttura a disposizione dei giovani e di tutti coloro che amano
la
musica, un luogo dove potersi confrontare con la propria creatività sembrava,
all’epoca, confermare le nostre esigenze.
Poi tutto è finito. Gli sforzi erano enormi e non c’era nessun interesse da
parte
delle istituzioni locali a mantenere vivo un progetto del genere ed ogni volta
che un locale ha provato ad aprirsi alla musica dal vivo non ha mai avuto gli
aiuti necessari:
Corpo Elettrico, Dirty Club, Oberol, Sailor Pub, Gubbay, Groot, Caffè Revel,
Magazzini Romani, ecc. non hanno avuto nessun patrocinio, non sono mai stati
presi in considerazione dale istituzioni. Nessuno sponsor. Niente.
Oggi servirebbe un progetto analogo e ampio, una sorta di Vibrania , ma con
regole
ben definite, un punto di riferimento per tutti i giovani che desiderano avere
un
approccio alla musica. Con i tempi che corrono è fondamentale fornire supporti e
strutture qualificate se si vuole “competere” con altre realtà artistico-culturali extra
territorio. L’esempio dei Gellyfish è sintomatico: un gruppo di giovani
musicisti civitavecchiesi
negli anni 80 vinsero alcuni premi, (arrivarono secondi ad un concorso
nazionale organizzato da Fare Musica, dove si classificarono primi i Litfiba.
Tra le priorità assolute è fondamentale l’istituzione di corsi strumentali che
rispondano alla duplice esigenza di conoscenza e utilizzo dei linguaggi moderni
legati allo strumento. La possibilità di avere a disposizione una o più sale
prove
attrezzate dove i vari gruppi possano esprimere appieno le loro capacità
musicali, e
effettuare corsi musicali, stages, seminari, incontri con musicisti e
dimostrazioni.
La pratica, lo sviluppo e la diffusione di attività musicali attraverso la
gestione
di uno o più studi di registrazione economicamente accessibili a tutti, è un
ottimo esempio di come in una città si potrebbe produrre e non solamente
eseguire musica.
Bisognerebbe mettere a disposizione locali e risorse per l’ acquisto della
strumentazione
di base, dando concretezza operativa al progetto sotto un attenta supervisione,
ospitare rassegne di notevole caratura per poter allargare ancor di più l’
orizzonte
della cultura musicale degli allievi e i corsi dovrebbero essere aperti a tutti:
per chi non sa nulla di musica e per chi suona e vuole perfezionarsi.
Dovrebbero trasmettere un’adeguata
tecnica strumentale unita ad un appropriato
linguaggio armonico, melodico e
ritmico affinché l’allievo sviluppi la propria
personalità musicale, l’essenza
individuale e la consapevolezza dei propri
mezzi.
Vedo la musica come uno spazio aperto
verso lo spazio infinito…un luogo
dove ogni uomo possa provare le emozioni
che la musica trasmette”.
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