Nel 2006 la Fondazione ha inserito il settore Arte,
attività e beni culturali tra quelli rilevanti,
prendendo atto del grande fermento culturale che caratterizza il territorio,
costituendone,
con le numerose associazioni attive nella zona, uno dei principali fattori di
vitalità e di crescita.
Numerosissimi i progetti finanziati, che hanno
consentito di allestire mostre, realizzare libri e documenti multimediali sulla
storia e la cultura del territorio, organizzare corsi, convegni ed incontri e
recuperare opere d’arte di grande valore e spesso quasi sconosciute: è il caso,
ad esempio degli affreschi della chiesa di San Giovanni di Dio in Piazza Calamatta, delle tele del 1600 restaurate nella chiesa del SS.Cocifisso a Tolfa
o di 61 volumi del patrimonio librario custodito nella biblioteca del Centro di
Simulazione e Validazione dell'Esercito (la ex Scuola di Guerra).
In quest'ambito rientrano iniziative proprie dell'ente, ormai divenuti
appuntamenti
tradizionali del panorama artistico-culturale locale: “Musica Estate”, giunto
nel 2007 alla quinta edizione, che si propone di divenire un evento classico
della stagione estiva del litorale, si articola in una rassegna di musica etnica
che
si svolge nel Forte Michelangelo ed in altri due spettacoli di danza e canto
ospitati
nella splendida cornice delle Terme
Taurine.
La seconda manifestazione è
il “Concerto di Capodanno”, con il
quale la Fondazione dal 2004 saluta
insieme alla cittadinanza, nel Traiano
gremito, l’arrivo del nuovo anno. Un
altro evento particolarmente apprezzato,
e che ha consentito di rivalorizzare
una precedente iniziativa dell'ente,
a beneficio della città, è stata la
mostra delle incisioni di Luigi Calamatta. Già nel 2000 il consiglio dell’Ente stanziò la somma necessaria al
recupero ed al restauro di circa 80 opere
del famoso incisore civitavecchiese.
Tra le mostre, merita di essere menzionata
quella fotografica dell'Associazione
Volontari Francesco Forno, legata all’omonimo
concorso internazionale, con partecipanti
provenienti da ogni parte del mondo.
Altre iniziative particolarmente apprezzate
sono quelle dei concerti in Cattedrale nel
periodo natalizio, con generi musicali diversi, ma sempre di altissimo valore
artistico:
dal Coro della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro, al vocalist Harold
Bradley, con il gruppo Gospel “St. John Singers”, in collaborazione con “Il
cantiere
dell'arte di Manziana”. Nel filone di attività relativo alla conservazione ed al
restauro del patrimonio artistico, è stato finanziato il restauro della cappella
papale sita presso il Palazzo Camerale di Allumiere, risalente al 1777.
Tra le iniziative finalizzate alla pubblicazione di testi per la divulgazione e
la
valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni del territorio, va
ricordata
l'edizione del manoscritto del 1799 nel volume Le 82 giornate di
Civitavecchia.
In campo archeologico, con particolare
riferimento alle necropoli
etrusche di Tarquinia e Cerveteri,
dichiarate “Patrimonio
dell’Umanità” dall'Unesco, la
Fondazione ha sostenuto il progetto
di restauro della “Tomba della Mercareccia”, presso la necropoli
dei Monterozzi di Tarquinia e il
Nucleo Archeologico Antica Caere
ha invece provveduto al recupero,
alla valorizzazione ed alla tutela di
un tumulo arcaico di dimensioni
eccezionali inserito nell'area
archeologica “Campo della Fiera”,
a Cerveteri.
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