È
una corsa contro il tempo quella del
Comune per organizzare il Carnevale
del 2008. Ma comunque vada, dovrà
essere un successo, perché il cambio
di rotta che si registra quest’anno
è destinato a far fare alla
manifestazione carnascialesca
cittadina quel salto di qualità che
ormai le serviva, per non sparire.
L’amministrazione ha infatti deciso
di puntare su nuove carte per
rilanciare il corteo delle maschere,
che anzi sarà un simbolico punto di
partenza per raggiungere un diverso
tipo di aggregazione sociale, una
rete capillare che avvolga i
quartieri della città: quella creata
grazie ai Rioni.
“Riproporre i Rioni sotto una nuova
forma – ha spiegato il Sindaco
Gianni Moscherini – rappresenta la
volontà di tornare a vivere la
città. È una sfida che lanciamo,
innanzitutto, sul terreno del
miglioramento della socialità dei
giovani, che troppo spesso restano
rinchiusi in una realtà virtuale,
senza avere scambi con la realtà
reale, che li circonda, che è quella
dei quartieri dove abitano. E in un
periodo nel quale si fa giustamente
un gran parlare di fenomeni
esecrabili quali il vandalismo, far
vivere ai nostri ragazzi i nostri
Rioni equivale ad insegnare loro a
sentirli come propri, a riprendere
il contatto umano con tutte le
generazioni, e quindi a guardare
sotto un diverso profilo alla città,
in una parola ad amarla.
L’operazione che vogliamo far
partire, rilanciando i Rioni, ha
quindi un forte valore simbolico, ma
anche pratico. Cominceremo con il
Carnevale, anche se i tempi non sono
dalla nostra parte, ma poi
continueremo con le manifestazioni
estive e con altre iniziative che
valorizzeranno il ruolo di
aggregazione sociale dei Rioni”.
L’organizzazione dell’appuntamento
di carnevale è stata affidata ad
Umberto Cruciani,
delegato ai Rioni, che ha già
annunciato le prime novità: un
percorso meno impegnativo,
circoscritto alla zona della Marina,
e musica in filodiffusione in modo
da non creare il
fastidioso sovrapporsi di suoni dai
carri. Il resto sarà messo a punto e
reso noto nelle prossime settimane. |